Aiutare gli altri

Aiutare gli altri é aiutare sé stessi

Non siamo abituati ne ad aiutare né a ricevere aiuto. Non interveniamo neanche quando sentiamo il bisogno pensando che meglio fare i fatti nostri.

Fatti i fatti tuoi

Ebbene, sebbene l’undicesimo comandamento non esista ufficialmente, almeno non esiste nella religione cristiana, ebbene è una usanza nota a tutti gli italiani che l’undicesimo comandamento sia un’altra regola che tutti dovremmo rispettare. La regola che tutti dovremmo rispettare è la seguente: Pensa ai fatti tuoi! “I fatti tuoi”, o in generale “i fatti propri” sono le cose che ci riguardano personalmente, le cose che riguardano noi stessi.

Quindi “i fatti miei” sono le cose che mi riguardano, mentre “i fatti tuoi” sono le cose che riguardano te. Allo stesso modo “i fatti suoi” sono le cose che riguardano lui o lei, cioè una terza persona. La stessa cosa vale per “i fatti nostri”, che riguardano noi,  “i fatti vostri” che riguardano voi ed infine “i fatti loro”, che riguardano loro, cioè delle terze persone.  Ma se mi riguarda o a te vedo che serve io offro il mio aiuto e non necessariamente voi dire che mi faccio ficcare il naso. Poi dire la tua in riguardo nei commenti, mi fa piacere sentire diversi opinioni.

Non mi piace questa parola! Usiamo per nascondere la pigrizia o l’indifferenza. Nessuno dei due porta niente di buono. Prima di continuare guardate questo video che ho trovato su Facebook.

Quando volevo aiutare

La signora cammina con il bastone e fa fatica visibilmente. Sono in spiaggia nel mio postazione dove promuovo i nostri prodotti. I bagnanti sono impegnati a prendere il sole e sono unica persona che sta in allert. Mi avvicino e do una mano per scendere sulla scala. Invito la signora se vuole di sedere sotto il mio tendone dove ce una leggera brezza e ombra ed è vicinissima. Magari se mi permette posso anche dare una crema che aiuta sopportare il caldo per le gambe. Lei indignata e con un gesto, quasi è una spinta mi manda via.

In un locale. Era quasi sera, poteva essere verso le 17 -18 e mi preparavo per aperitivo. Collaborazione con il locale quella sera abbiamo organizzato un aperitivo a base di Aloe. Cocktail, pizza, pane e dolci. Tutto a base di Aloe. La postazione era pronta e mi decido di andare al bar per prendere un cocktail (J analcolico) prima che cominciasse la serata. Entra una signora con la badante, serve aiuto di poter prendere un caffè al bar perché per postarsi a Lei servono due bastoni. Io mi avvicino e chiedo se ha qualche tempo e se possiamo parlare su quello che ha successo. Lei mi guarda con occhi sgranati e dice: Io? Non ho nessun tipo di problema.

Potrei andare avanti con le storie all’infinito e i protagonisti sono sempre persone con un immediato bisogno del aiuto. Non me lo prendo quando mi trattano in questo modo, anzi vorrei abbracciare la persona, chi sa quanti ne ha passata per diventare cosi. Esistono scarlattiani che in caro prezzo vendono fumo, quelli che non ti fanno manco a respirare se prima non paghi.

La salute è una corona invisibile sulla nostra testa e non ne rendiamo conto di averle. Ci accorgiamo la sua esistenza solo quando cade e facciamo di tutto per riaverlo. Quando si ammala qualcuno nella famiglia siamo disposti anche a vendere la casa per poter curarla. Ma, stranamente quando arrivo io e parlo di prevenzione, integratori o alimentazione, la maggior parte trovo il rifiuto. Qualche volta quando sento a dire: io non uso integratori, mi viene voglia a dire: si vede!

Per carità non mi reputo un guaritore, vorrei solo qualche modo attirare la tua attenzione per ascoltarmi.

La mia storia

Sono un ex vicecampionessa di Fitness e un ex personal trainer. Nell’università ho studiato la biologia e la chimica del funzionamento di corpo umano. Io sono contro i medicinali e uso solo se è necessario. Se ho mal di testa bevo acqua o prendo la vitamina C e cerco a capire di cosa ha causato.

Soffrivo di cervicale. Quando mi prendeva mi metteva il KO per ore. Il motivo? Inverno, dopo la palestra e la doccia non asciugavo i capelli al dovere e andavo a casa con la bici senza capello. Come le mie cartilagini nel ginocchio sono andati, prendevo un integratore che ha risolto anche il problema del cervicale.

Sono stata a casa e ho subito, con piacere il “coccolamento” a parte dei miei parenti. 3kg erano le conseguenze. Io da un anno che non mangio il glutine, ma a casa quando mia mamma o mia zia mi aspetta con le pietanze fatti in casa, non sto li a biasimare e mangio tutto quello che trovo nel piatto. Non fa niente, faccio un C9 e mi rimetto in forma e ripulisco tutte le conseguenze dei miei eccessi.  Va bene, per oggi basta cosí.

Resoconto

Se ci incontriamo non averti paura che voglio fregarti perché voglio solo aiutarti. Mi piacerebbe scoprire cosa vi piacerebbe ottenere e per questo motivo sono disponibile a qualsiasi confronto. Offro volentieri i miei consigli ma non pretendo che siano necessariamente presi in considerazione. Sono grata sempre quando una famiglia o una persona mi accetta come la sua consigliere di Benessere.

Buon pranzo con affetto Zita e

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