Essere Brand in un’epoca di cambiamento

Va in moda di cercare di gudagnare online questo epoca di cambiamento.

“Si può dire che oggi non viviamo un ‘epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca. Le situazioni che viviamo oggi pongono dunque sfide nuove che per noi a volte sono persino difficili da comprendere. Questo nostro tempo richiede di vivere i problemi come sfide e non come ostacoli.”

In queste parole di Papa Francesco ci ha l’illuminato la nostra situazione globale. Una situazione che sta trasformando la società, l’economia. La società e il lavoro a tutti i livelli. Alcune aziende faticano, mentre altri traggono vantaggio da questa trasformazione. Se scegli di non essere presente online ti giochi il futuro professionale e commerciale.

Realizzalo per Te

Se la presenza è così fondamentale nei nostri tempi, allora perché non scegliere di diventare il brand di te stessa e guadagnarci. Vedo persone che cercano fare carriera su Instagram, ma non guadagnano niente. Chiara Ferragni ce n’è una sola. Se sei consapevole che il futuro sarà sempre più digitale e che opporre resistenza è inutile e controproducente, allora perché no il network Marketing Online? Già dal primo mese poi cominciare a guadagnare e non devi aspettare anni. Ovviamente sono vantaggiati quelli che hanno già un profilo e non vogliono cominciare adesso.

Cosa devi fare

Lasci un commento, così posso sapere che ti interessa a approfondire. Poi si passa al primo contatto. Poi spiegarmi cosa ti piacerebbe ottenere, quanto tempo potresti occupare questa attività settimanalmente e ecc.  via email. È un modo per testare la chiarezza e la lucidità delle idee. Se lo sai scrivere in modo da farmi capire obiettivi, visione e punto di partenza vuol dire che hai le idee chiare. Possiamo sentirci a telefono, ma son appuntamento: odio le telefonate improvvisate. Abbiamo una vita tutte e due, ci mettiamo d’accordo. “Dai ci sentiamo 5 minuti e ti spiego”. Non funziona. Qui si tratta la tua vita e il mio tempo.

Punto sulla gentilezza, non sulla confidenza

Sono gentile e disponibile, poi esserne certa che quello che diciamo rimane una cosa tra di noi. Ci organizziamo in base alle necessità e agli impegni. Allo stesso modo, patti chiari, trasparenza e sincerità.  Alcuni miei collaboratori mi considerano severa ma giusto, questa è la regola da seguire. Poi le eccezioni ci sono sempre, però meglio essere subito chiari, non siamo amici ma collaboratori. Amicizia dopo il lavoro, possiamo fare quello che ci pare. Sono reputata molto simpatica e divertente.

Ti spiego dettagliatamente cosa succede se mi contatti nel video



Essere Brand in un’epoca di cambiamento

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Volontà di ferro

Non so se hai sentito la storia di Panagiotis Kotronaros. Il nome forse non ti dice niente. Lui è la persona che ha scritto la storia della Grecia sul tetto del mondo.

La cima del Monte Everest si presenta come una sfida per gli alpinisti. Il Campo 4 è ultima tappa prima che le squadre partono per lo sprint finale verso la vetta più alta del mondo. Il Campo 4 è anche la porta d’accesso alla zona della morte. Un luogo di un tale altezza e così freddo, spietato e senza ossigeno. In questa zona il tuo corpo si rivolta, anche a riposo, ogni respiro è una lotta. L’andatura diventa instabile e si perde lentamente coscienza mentre il cervello si ingrossa.

Quando Panagiotis Kotronaros raggiunse la zona della Morte sul Monte Everest, si trovava a più di 1000 metri dalla cima. Il vento era più che brutale, e il pericolo di una tempesta improvvisa era una preoccupazione costante. Il vento aveva già fatto ritirare la squadra al primo tentativo, e Panagiotis sapeva che se anche il secondo tentativo fosse fallito, avrebbe potuto significare la fine della spedizione greca.

Determinazione

Ad un’altitudine di 6000 metri, ogni fibra del suo corpo diceva di girare e tornare indietro. Ad un’altitudine di 8000 metri, il suo corpo gli disse di sdraiarsi e lasciarsi morire.  Come è riuscito ad arrivare sulla cima e dove ha trovato la forza per andare avanti? La risposta è nel titolo! (Sii determinato)

Fino qui è la storia che ho scritto nel articolo precedente. Adesso vorrei continuare.

Una volontà di ferro

La realizzazione del suo sogno di diventare alpinista richiedeva una resistenza completamente diversa. Panagiotis Kotronaros è cresciuto ad Atene. La sua famiglia non aveva molti soldi e non era interessato allo sport.

“Né io né i miei due fratelli passavamo molto tempo in natura o in montagna”, ricorda Panagiotis. “Arrampicare l’Everest è sempre stato un sogno. Per me è stato inizialmente un obbiettivo irraggiungibile, soprattutto considerando il mio – background- non avevo nessuna esperienza di arrampicata, nessuna risorsa finanziaria ed ero un ragazzo di città”.

Ma l’Everest esercito una attrazione magnetica su di lui. Da adolescente, creò una “lavagna dei sogni” per un progetto scolastico che mostrava i primi scalatori che raggiunsero la vetta dell’Everest. Questo progetto è stato il punto di partenza per il suo incrollabile percorse che lo ha portato sul tetto del mondo.

Progetto

All’inizio della sua formazione Panagiotis ha lavorato con quanto a sua disposizione. Ha iniziato a correre, camminare, nuotare e andare in bicicletta. Era particolarmente preoccupato per l’alimentazione e ha ottenuto tutte le informazioni sugli aspetti tecnici dell’alpinismo che poteva trovare. Ha trovato sponsor che lo hanno aiutato a procurarsi un’attrezzatura professionale per l’alpinismo.

La sua prima spedizione ha avuto luogo nel 1995 quando assieme al suo gruppo ha scalato lo Shishapangma sull’Himalaya. A 8012 metri di attitudine, Panagiotis ha sperimentato per la prima volta cosa significa essere nella zona della Morte.

“Poiché era la nostra prima spedizione, sapevamo che sarebbe stata un’impresa impegnativa”, dice Panagiotis. Le condizioni meteorologiche in costante mutamento, la nostra mancanza di esperienza e know-how, i ghiacciai, le difficoltà che il corpo deve affrontare in condizioni estreme.” Tutti fattori che potrebbero costarti la vita”.

Questa prima spedizione ha dato a Panagiotis la forza e la fiducia per continuare a lavorare per raggiungere il suo obiettivo di scalare l’Everest. Nel 2004, non solo ero pronto a cimentarsi nuovamente nella scalata dell’Everest, ma ha anche guidato la spedizione greca, composta da cinque alpinisti.

Un passo avanti nelle difficoltà

Il 14 maggio 2004, Panagiotis e la sua squadra sono partiti dal campo 4 a 7894 metri sopra livello del mare per l’ultima tappa in direzione dalla vetta. Già la sera prima avevano interrotto un primo tentativo di partire dal campo 4 a causa del forte vento e tutti i membri del team capirono lentamente che questa avrebbe potuto essere l’ultima occasione per arrivare in cima.

La squadra parti di notte con un percorso diretto verso la zona della morte, dove avrebbero trascorso le prossime nove ore al fin di raggiungere la vetta. Ad ogni metro guadagnato, respirare, concentrarsi o addirittura muoversi diventava sempre più difficile.

Il rischio di congelamento, emorragia celebrale, emorragia retinica e incoscienza aumentava man mano che i greci si avvicinavano ad un’altitudine di oltre 8000 metri. Se un membro della spedizione perdeva conoscenza, nessuno degli altri avrebbe avuto la forza di portarlo giu. Lo svenimento equivaleva alla pena di morte.

“Quando il tuo corpo si arrende, l’anima ti aiuta ad andare avanti”, dice Panagiotis riguardo all’attraversamento della zona della morte. “Se anche la tua anima si arrende, allora hai solo la tua forza di volontà, che deve continuare al suo posto. Ed è qui che ti rendi conto che non ci sono limiti a ciò che puoi ottenere”.

La vittoria

Il 15 maggio, verso le nove del mattino, Panagiotis ha raggiunto la cima dell’Everest. In questa memorabile giornata tutti i cinque i membri della spedizione greca sono arrivati in cima. L’adolescente di Atene, con un “lavagna dei sogni” e forza di volontà di ferro, è diventato l’uomo che ha guidato la prima spedizione greca di successo sul Monte Everest.

Oggi Panagiotis lavora come guida alpina certificata e ha guidato più di 40 spedizioni sulle più grandi catene montuose del mondo. Dice che per lui il suo più grande successo sarà sempre quello di aver guidato la spedizione greca verso la vetta dell’Everest.

Intervista con Panagiotis

Spero che questo racconto sulla forza della volontá ti fara pensare e ti guidera verso un modo di pensare che : Il volere é potere. Poi, con me non devi neanche scalare la montagna. Non dico mai che sará facile, dico sempre, che valse la pena! Ti auguro una sano e ristoratore serata. Con affetto Zita

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Lavoro part time

Se voi cambiare il tuo mondo, comincia con le piccole cose! Esempio con un lavoro part time. Le piccole cose che contano e molto più facile cominciare con un passo la volta che con un cambiamento drastico.

Se tu hai un lavoro che ti soddisfa, nel fine settimana non vedi ora che sia lunedì e un lavoro che faresti anche se non ti pagassero allora questo articolo non è per te. Ma se non è così, allora leggilo attentamente e darti da fare.

Può succedere che il stipendio non ti basta o il tuo lavoro ti crea solo stress. Cosa poi fare? Ovviamente non ti poi licenziarti. Unico modo di poter cambiare è trovare un secondo lavoro, un lavoro part time.

Unica problema con questi lavori che ti impegneranno in orari fissi. Una mia amica che la mattina fino le due lavora ha trovato un lavoro part time in una pizzeria, dove lavora ogni giorno dalle 17.30 alle 22.30. Quando vive? Come sarà la sua vita sociale e essendo donna penso che il tempo libero deve pulire, lavare i vestiti e cucinare.

E per un uomo? Non credo che sia più facile. Loro possono trovare un lavoro part time la sera o nel fine settimana. E qui è il problema. Fino a quando continuerai a svolgere due lavori? Non vedo come e perché dovrebbero arrivare i cambiamenti.

Soluzione

Cominci a lavorare con me in part time! Lo so che ti spaventa. Ma solo perché non conosci il vero essenza di questo lavoro. Non ti sto dicendo che adesso leggi questo articolo e domani cominci a lavorare. Dico soltanto di contattarmi e lasciami a spiegare e personalizzare come potresti cominciare a lavorare. Si, richiede sacrifici, 4-10 ore di impegno settimanale, quando hai tempo e voglia. Cosa cambia con un lavoro part time qualunque e lavoro di Network?

Cambia, che con questa opportunità poi cambiarti vita. Entro 2-3 anni potresti licenziare il tuo capo. Potresti avere il tempo libero per passare con i tuoi amici e con i tuoi figli. Poi viaggiare! Dal momento che diventerai Assistant Supervisore comincerai a creare la tua azienda per avere un stipendio europeo. Magari per te il 2 anni sono molti, ricordati che per costruire un palazzo alto ci vogliono le basi solidi.

Cambiamento

Ogni inizio è difficile! Ma se voi cambiare la tua vita allora valse la pena di impegnarsi. Non è un motivo abbastanza valido, forzarti per la tua vita? Secondo me, si! Anche perché se non cambi, rimane tutto cosí ceme é adesso. Ogni anno sará una copia e incolla.

“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.”

Il piccolo Principe

Per finire

Vorrei lasciarti un video, che parla dei cambiamenti. Spero che ti piacera come ha iaciuto a me. Ti auguro una bella serata. Oggi é sabato. Vestiti e esci per goderti della vita. Un abbraccio, Zita

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Avere o dare

Ogni volta che ho un incontro ci vado con l’idea di poter dare una grande possibilitá e non per avere. Quello che dico anche i miei collaboratori. Noi abbiamo in mano un strumento eccezionale che veramente po’ dare una mano le persone.

Sarei bigotta se direi che i soldi non mi interessano ma credimi che non faccio per i soldi. Io adoro aiutare le persone. Quando 2 anni fa ci stato il terremoto a Amatrice e sentivo che vicino a casa mia in un paesino ha distrutto quasi tutte le case, non riuscivo rimanere a casa a gurdare nella Tv. Mi sono vestita, ho preso la mia scarpe peggiore, qualche bottiglia di acqua 2 panini e sono partita. Dopo di questa esperienza mi sono inscritta a CRI dove presto servizio fino ora.

Soldi

Quante volte abbiamo sentito a dire che i soldi non portano la felicitá? Una mantra per quelli che non riescono arrivare a fino mese? I soldi fanno comodo a tutti e possono usare anche per il bene. Milionari che lavorano con noi fanno beneficenza, salvano animali, costruiscono ospedale e cosí via. Quindi non é vero che tutti i ricchi sono cattivi, come non é vero che tutti i poveri sono bravi.

Qualsiasi cosa voi ottenere nella vita é richiede soldi. Allora perché non fare un lavoro dove facendo del bene poi guadagnare il tuo stipendio? Di cosa hai paura? Vieni di ascoltare un webinar, senza impegno, dove poi fare le tue domande e parlare dei tuoi dubbi.

Dubbio

Il mio dubbio piú grande era stata che vedevo i networkers che sono sempre su di giri. Non rabbiano mai, non hanno la giornata storta e hanno una risposta automatica di ogni domanda. Adesso ho capito perché si comportano cosí! Vanno ad ogni incontro con la consapevolezza di poter dare un valore e non per prendere qualcosa. Se la persona in questione non é interessato/a voi dire che non é la sua strada o ancora non é pronto/a.

Mai insisto con nessuno. Questo lavoro un vero lavoro imprenditoriale e devi darci da fare. Non si arrichisce da un giorno ad altro. Mano a mano ogni mese e ogni anno il tuo stipendio aumenterá. Quando arrivi ad una cifra che ti é sufficente per un mese, poi dare addio al tuo datore di lavoro. Come ho fatto io, ho licenziato il mio capo.

Tutto un questione di modo di pensare. Adesso non vorrei allungare perché ho scritto un articolo su quello che riguarda. Leggilo qui! Adesso vorrei lasciarti con un video dove spiego in cosa consiste a lavorare online.

Ti auguro una bella serata e un fine settimana pieno di programmi interessanti. Con stima e affetto Zita

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Mondo del Web

Il Web è più un’innovazione sociale che un’innovazione tecnica.
L’ho progettato perché avesse una ricaduta sociale, perché aiutasse le persone a collaborare e non come un giocattolo tecnologico.
Il fine ultimo del Web è migliorare la nostra esistenza… 

– Timothy John Berners Lee ( Co-Inventore del World Wide Web ) –

Se ti decidi di lavorare online, prima di tutto devi essere presente online. Con la tua foto, momenti gioiosi e significanti della tua vita. Non è complicata solo suona come se fosse difficile. Devi essere presente. Devi creare il tuo brand, cioè devi diventare esperto di qualcosa. Sicuramente ogni uno di noi è brevissimo/a in qualcosa. Sei brava di preparare i dolci? Devi diventare esperto di dolciumi sul Web. Sei bravo di aggiustare le macchine? Devi diventare esperto fai da te nel Web.

Se cerchi una spiegazione divertente in cosa consiste il Marketing: Clicc

Devi raccogliere più argomenti possibili sul tuo brand. All’inizio ci vuole un po’ di pazienza, non è che parte subito. Poi, quando sparge la voce che sei un esperto, le persone ti consiglieranno per quelli che cercano un determinato informazione. Ti avviseranno quando trovano una novità. Il mondo del web è presente da per tutto. Ti contatteranno persone che non ti immagini neanche.

Le persone si ispirano ai tuoi contenuti per trarne un valore. La furi, sul web ci sono migliaia di persone che aspettano che qualcuno guidasse, che qualcuno indicasse una direzione. È vero, ci sono anche i Troll! Loro sono quelli che in ogni cosa cercano il sbagliato. Difficile che commentano con un nome vero, ma sputano veleno. Arrivo dei Troll significa che stai sulla strada giusta. Con loro non devi parlare. Avvisi privatamente, chiedi perché sta facendo. Se non smette cancelli, fai il modo che non potrà più intervenire. Tutto qui. Mai mettere di discutere con loro. Non serve a niente.

Vendere nel mondo del Web

Altro lato del nostro mestiere e dove incontro con maggior resistenza, è la vendita. Vorrei rivelarti un grande segreto. Vendere tramite web un determinato prodotto o un’attività dovresti fare una campagna pubblicitaria. Allora o sei un esperto nel settore o ti costerebbe una valanga di soldi. Quindi, se non hai a disposizione questa cifra e non sei un esperto di marketing. Allora non fare!

Cosa ti rimane? Ecco il segreto che vorrei rivelarti. La maggior parte delle persone pensa che vendere è lo stesso di parlare. Ma i venditori più efficaci sanno che l’ascolto è la parte più importante del loro lavoro.

Le frasi che cambiano il tuo modo di pensare

Questa frase ho sentito da Eric Worre. Ricordo ancora quando ho messo in pratica per la prima volta. Fino allora volevo diventare come i rappresentanti che hanno una parlantina. Se ti fermavano partivano e chi lo fermava più? Avevano una risposta di ogni tuo dubbio o domanda. La vita e la società è cambiato. Quello che funzionava 10 anni fa adesso non dà i frutti.

Stavo al telefono con un signore 35 anni. Lui fa la piastrellista e ha problemi con il ginocchio e con le articolazioni. Il motivo della mia chiamata per farlo conoscere un nostro prodotto che io consigliavo a provare prima di un intervento drastico. Non è che parlavamo. Io facevo qualche domanda e lui rispondeva. Praticamente mi ha rivelato la sua vita e i suoi incubi. La moglie aspettava il terzo figlio e lui che porta soldi a casa.

Un intervento, se va tutto bene, toglierebbe da lavoro per 2 mesi.  Io ascoltavo e lui parlava. Dopo 36 minuti al telefono (Messenger) lui mi disse. “Abbiamo fatto una bella chiacchierata, sa una cosa? Io provo questo prodotto, dopo vedremo cosa sarà il prossimo passo. Mi ha mandato i suoi dati e dopo 2 giorni a casa sua ha ricevuto il pacco. La moglie fra 2 mesi vuole cominciare di lavorare con me. Aspettiamo che la bimba comincia a dormire qualche ora la notte.

Empatia

Empatia e/o sesto senso o possiamo chiamare come ci pare, questo che dobbiamo avere.  Il mondo del web ha bisogno qualcuno che dia ascolto e una mano. In fine di conti noi aiutiamo le persone per vivere un modo sano e avere una vita economicamente migliore. Io non ci trovo niente di sbagliato. Un lavoro che farei volentieri anche gratuitamente ma se per questo mi pagano è meglio.

Finisce qui. Adesso mi preparo e vado a scuola a parlare con i professori. Non so come fanno quel genitori che svolgono un lavoro da dipendenti. Solo la mattina e ogni mattina un professore che riceve 6 genitore.

Ti auguro una bellissima giornata. Con stima e affetto, Zita

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