L’atteggiamento

L’attitude o come si dice in italiano l’atteggiamento, cioè il modo in cui ti stai comportando.  Abbiamo un atteggiamento nei confronti del lavoro, nei confronti dei figli e famigliari e verso gli amici e partner.

Oggi vorrei prendere qualche riga sul l’importanza dell’atteggiamento mentale che è fondamentale se vogliamo dare una svolta alla vita e a raggiungere i nostri obiettivi. Il lavoro come la vita ha i suoi alti e bassi e proprio nel periodo difficile che dobbiamo trovare l’atteggiamento positivo per auto motivarsi. Molto più facile a rimandare le faccende che non vanno in genio. Nel nostro cervello subentra il diavolino che suggerisce di riposare, vai al bar prendi una pausa, fai una passeggiata per rinfrescare le idee e così via. Non funziona!

Pianificazione

Se hai progettato 2 ore per scrivere un articolo o finire un lavoro, vedrai che dopo 3- 4 ore quando rientri, avrai altro da fare. Ho scritto 3-4 ore perché se vai al bar o fare una passeggiata sicuramente non tornerai dopo 20 minuti. Incontri con qualcuno, fai una telefonata e il tempo passa. Poi per 20 minuti non serve a niente. Apri la finestra e fai qualche respiro profondo e fatta.

L’atteggiamento mentale determina la qualità della vita di ciascuno. Su riguardo ho trovato una poesia:

“Se pensi di  essere sconfitto, lo sei.
Se credi di non avere coraggio, non lo hai.
Vorresti vincere ma pensi di non farcela,
E` quasi certo che non vincerai.
Se pensi che perderai, hai già perso,
Perché nel mondo scopriamo
Che il successo comincia con la volontà,
Tutto sta nell’atteggiamento mentale.
Se pensi di essere surclassato, lo sei;
Per salire in alto devi pensare in grande;
Devi essere sicuro di te stesso
Prima di poter raggiungere qualsiasi traguardo.
La battaglie della vita non vengono sempre vinte
Dal più forte o dal più veloce;
Ma prima o poi l’uomo che vince,
E’ l’uomo che pensa di poter vincere.”
Walter D. Wintle

Trasformazione

Unica cosa certa nella vita che tutto si cambia e ci trasformiamo pure noi. Come diceva Einstein: -Solo un folle può pensare che ripetendo la stessa cosa, otterrà i risultati differenti. – Ripetendo la stessa atteggiamento di l’anno scorso avrai un altro 2018 con unica differenza che avrai un anno di più.

Sei in tempo, deciditi e cominci a cambiare atteggiamento. Certamente non poi fare un giorno all’altro. Fai con piccoli passi, un passo la volta.

Essere sicura di sé

L’atteggiamento é una piccola cosa che fa una grande differenza!

Io ho avuto problemi proprio con questo tipo di atteggiamento. Non mi reputavo idoneo come leader. Avevo l’autostima ma non ero sicura di me stessa.  Ho cominciato a leggere, informarmi e inscrivere ai corsi. Quello che mi ha sorpreso di più che l’autostima e essere sicuro di sé, sono 2 cose differenti. Ero contenta, ho capito che la mancanza di sicurezza deriva dal fatto che non so abbastanza quale riguarda l’azienda, il lavoro del Network e non conoscevo i prodotti.

Se hai letto l’articolo, Chi sono, allora lo sai che la persona che mi ha coinvolto, dopo una settimana se n’è andata. Allora avevo due possibilità, smettere di lavorare e lamentarmi o imboccare le maniche e imparare tutto quello che cé da imparare per riacquistare la sicurezza.

Un passo alla volta

Io ho scelto la seconda. I studi non ho smesso, diventato un’abitudine. Non perdo mai un webinar o una formazione. Ogni volta sento qualcosa di nuovo e interessante. Poi devo continuare di studiare perché all’inizio dovevo riacquistare la mia sicurezza. Adesso devo poter trasmettere a mio gruppo se è necessario. Non sono arrivata qui come una saputella con i soldi in tasca. Ogni cosa che ho fatto e quello che ho ottenuto devo ringraziare a me stessa. La strada che ti indico, faccio con sicurezza perché ho passato io. Ho la mia esperienza che ti trasmetto se mi ascolti.

Come si scrive sul mio biglietto da visita. Mi piacerebbe scoprire cosa vi piacerebbe ottenere e per quale motivo. Sono disponibile a qualsiasi confronto. Offro volentieri i miei consigli ma non pretendo che siano necessariamente presi in considerazione.

Posso aiutarti di ritrovare i tuoi sogni e progetti. Posso aiutarti di cambiare vita. Io ti posso aiutare e non a realizzare il posto tuo. Il lavoro devi mettercela tu.

Adesso ti saluto e ti auguro una giornata meravigliosa. Con stima e affetto Zita

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Non siamo i nostri pensieri

Siamo noi che permettiamo ai nostri pensieri di identificarci con noi stessi, pensiamo che i pensieri sono la nostra identità. Non siamo i nostri pensieri, in realtà noi siamo esseri ben più grandi.

Avete letto il libro o avete visto il film, La via del guerriero di pace? Consiglio prima leggere il libro, é un film dove non importa chi sono i protagonisti ma quello che dicono e quello che fanno. Sulle parole possiamo concentrarci meglio, leggendo. Se voi aquistare per leggere ti lascio il link.

In questo libro, „Sokrate” disse per il suo allievo la frase che ho usato come titolo. “Non siamo i nostri pensieri, la mente solo un organo di riflessi. Attraverso pensiamo immaginiamo e sono solo innesti del luogo e della cultura in cui siamo nati.

Se da bambino ti hanno ripetuto spesso, sei nato povero, muori povero, ci crederai e difficile che farai in futuro grandi sforzi per cambiarlo la tua vita. Ogni difficolta ti farà richiamare questo pensiero dalla mente. Mentre se da piccolo ti hanno ripetuto sempre che volere è potere, ogni difficoltà ti evocherà questo pensiero e piú facile che non mollerai.

Morire presto

Ovviamente parlo della morte dei pensieri liberi e dei sogni. La maggior parte muore intorno a 30 anni, ma viene seppellita a 80 anni circa. Forse suona meglio se prendo nuovamente la parola di Sokrate,” Si può vivere una vita intera senza mai essere svegli. Noi siamo la media delle 5 persone che ci circondano in maggior tempo durante la giornata. Facci caso! Se incontri con qualcuno che si lamenta sempre, all’inizio ti fa fastidio ma dopo un po’ ti accorgi che stai lamentando anche tu. Cosa serve? Cambierà qualcosa? Sei in tempo finché ti dà fastidio. Il bagno pubblico mal odora solo mentre entriamo….

Se io ti faccio una proposta lavorativa, Tu cosa fai? Verifichi, analizzi se per te fosse una possibilità? O semplicemente mi mandi via perché sicuramente ti voglio ingannare? Cosa ti fa pensare questo? Che tipo di ricordi ti vengono in mente. Sicuramente io non centro niente. Allora che cos’é? Rifletti su di questo. Pulisci tutta la spazzatura dalla tua mente, perché é la spazzatura l’unica cosa che ti impedisce di vedere le cose essenziali.

I lamentosi

Con me circa da un anno che non si lamenta nessuno, non lo permetto. Non voi dire che non poi raccontarmi i tuoi problemi! L’importanza sta nel fatto, perché mi stai raccontando? Vogliamo trovare una soluzione? Ben venga, anzi ogni problema risolta mi imparo qualcosa. Una signora mi disse: mio marito da 20 anni mi usa come il suo zerbino. No, signora! Succede perché lei lo permette. Qui manca autostima! Ha stipendio, amici, famigliari, potrebbe cambiare, solo si è abituata a questo tipo di trattamento.

Conosco anche uomini che vengono trattati dalla moglie che non ti dico. La loro risposta? O vanno cercare la gentilezza altrove o no, ma rimangono e sopportano per via dei figli. Se la mia autostima è a posto è appena che succede lo dico: no, caro/a non può essere, o lo smetti o lo farai con qualcun altro, a me non puoi trattare a questo modo.

Storia personale

Tempi del picco della mia autostima lavoravo in un restaurante italiano a Budapest. I proprietari trattavano malissimo sia i clienti che lavoratori ungheresi. Oltre i proprietari solo il cuoco e il capo cameriere erano italiani. Il capo urlava con tutti, non riusciva parlare un modo normale. Era un vero tiranno, non potevi a sedere, non potevi a parlare neanche se non cerano clienti.

Una sera sono entrati italiani per chiedere informazione di un albergo che dista da casa mia a 500m. Io ho dato a loro le informazioni necessari e gli ho invitati per entrare a restaurante. Il mio invito hanno rifiutato, volevano raggiungere albergo il primo possibile per poter cambiare, appena sono arrivati. Sono stata subito richiamata, nonostante la mia spiegazione dove descrivevo quello che è successo. Secondo il boss non dovevo parlare con i clienti perché prima di me ci sono persone più competenti. Più competenti di cosa? Dicevo io con la voce pacata e con un gesto della mano invitavo anche lui abbassare il volume. Io faccio quella strada 2 volte al giorno e non so chi potrebbe spiegare meglio di me come ci si arriva.

Poi arriva il momento che lui doveva tornare a casa da dove ogni mese riforniva il restaurante con i prodotti locali. Atmosfera non cambio, oltre la moglie anche il chef cominciava urlare. Non capite male, accetto le critiche e anche il rimprovero. Non accetto se qualcuno mi vuole trattare da pezzente o vengo aggredita solo per il gusto di farlo. Mi sono licenziata. Pensateci un po’? Sono rimasti malissimo e non capivano perché voglio andare via. Mi faceva da ridere! Mi hanno chiesto di rimanere finché non trovano qualcuno a sostituirmi.

La finale

La fine di conti loro erano abituati a trattare la gente così perché nessuno non è mai lamentato per questo tipo di trattamento.

Torna lui dopo qualche giorno, si comporta come se non sapesse niente. Lui torna martedì e quella settimana a sabato pomeriggio cambia tutto. Appena mezzogiorno e entra in restaurante con figli e babysitter in seguito Orban Viktor. Ero unica nella sala il resto di equipaggio era in giro a non so dove. Eravamo a 2000 e non era ancora un personaggio come è adesso. Io senza battere ciglio facevo accomodare dove e come preferivano loro, distribuivo i menu e chiedevo se volevano qualcosa da bere. Tutto qui. Entro in cucina per avvertire il capo cameriere che sono arrivati clienti. Mi aspetta il boss!

Appena la porta si chiude dietro la mia spalla comincia a urlare. “Come hai permesso? Non avevi diritto e così via” Li non ho visto più! Urlavo molto più forte di lui. Come si permette lu! Ho svolto solo il mio lavoro, cosa dovevo fare? Appena entra qualcuno devo correre a ricerca di aiuto? Urlare posso anche io e non si permetta mai piú di alzare la voce con me e con nessuno altro solo perché ungherese. Lui deve ringraziare l’Ungheria che lo permette di fare soldi qui e per questo dovrebbe essere grata per ungheresi e per i suoi collaboratori.

Mi ha licenziato immediatamente. Meno male. Quando sono tornata a prendere stipendio ha manifestato il suo dispiacere. Non fa niente, io mi sono licenziata una settimana prima. Ho salutato i colleghi che mi hanno detto che lui cerca essere piú gentile e adesso anche loro hanno coraggio di chiedere di abbassare la voce.

IL PRESENTE! Qui é adesso!

In fine, ricordati che dipende tutto da te!

Quello che puoi avere lavorando con me

Se qualcuno mi risponde subito, senza riflettere, so che é risposto la sua mente che é piena con pregiudizi. Quando succede, mi dispiace. Non saprò mai a farlo a vedere cosa sarebbe stato capace a realizzare e come é brava/o.

Penso che potete immaginare come gratificante vedere persone mentre realizzano i loro sogni, diventano persone migliori e creano un’impresa.  Non dico che grazie solo a me. Io indico solo la strada da percorrere, il resto fanno loro. Tu saresti capace? Perché non cominci adesso?

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La vita online

Forse per te suona come una novità, la vita online si svolge online. Quindi devi essere online, devi essere raggiungibile e devi trasmettere la tua vita online.

La vita online non è facile. Siamo essere umani e non è tutta la giornata rosa e fiori. Bisogno essere creativi e trasmettere solo quello che po’ dare o trasmettere qualcosa positivo di chi ti segue. Lavorare online non é per tutti, alcune persone danno il meglio di sé parlando faccia a faccia.

Ovviamente poi usare la tua pagina Face o Instagram per lamentarti o a giudicare altri. Poi fare come ti senti di fare ma non avrai mai successo nel Network. La vita online dev’essere per il tuo business e non per le tue lamentele.

I tuoi obbettivi devono avere una data di scadenza

Poi andare avanti con piccolo passi, ma ogni giorno devi fare qualcosa per la tua attività. Non poi chiamarmi dopo 3 mesi per domandare quanto costa un prodotto. Se serve a te quel prodotto vai a vedere quanto costa! Sei con un cliente? Pensaci che figura stai facendo? Se lavori con me, hai sicuramente il catalogo online e hai il tuo negozio online, dove poi trovare i costi di ogni prodotto!

Pigrizia?

Voi dire che non hai fatto quello che ti ho chiesto. Io ogni sera prima di andare a dormire leggo tutto quello che cé da sapere di un prodotto. Un prodotto al giorno! Ci vuole 2 minuti circa e non di più. Io esempio sono specializzata sul animali e alimentazione. Anche per questo motivo devo ogni tanto ripassare i prodotti per non dimenticare quelli di cui non parlo quasi mai.

Nel video spiego cosa ti consiglio di avere per cominciare a lavorare. Scusami per la qualità, sta arrivando sicuramente una burrasca, internet non vuole funzionare bene. Lo so devo cambiare casa ☺. Il prezzo da pagare per abitare nel mezzo di 5 Ha. senza vicini e senza traffico.

Il mio consiglio

  • 2 quaderni
  • agenda
  • 2 raccoglitori ad anelli
  • materiale informativo
  • bigietto da visita

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Carpe diem

Carpe diem, dopo Orazio, tradotta dal latino è cogli l’attimo. Il mese di gennaio è periodo delle promesse. Carpe diem è non lasciarti scappare le occasioni, progettare la vita privata professionale e concretizzare i tuoi sogni.

Allora parliamo un po’ dei tuoi progetti e i tuoi sogni. Cosa hai deciso, quale il tuo Carpe diem, per quest’anno? In gennaio se vogliamo e/o se non vogliamo arriva la necessità e un sentimento di chiudere un periodo, un tratto nella nostra vita e aprire un nuovo capitolo. In ogni anno abbiamo qualche nostro progetto. Cosa vogliamo ottenere, dove piacerebbe andare e quale luoghi da visitare. Inizio del anno nuovo è naturale che facciamo un inventario per vedere cosa abbiamo realizzato e cosa dobbiamo spostare per anno che verrà.

Buoni propositi

Ci promettiamo di realizzare quello che non abbiamo realizzato l’anno scorso, qualche modo vogliamo compensare quello che non abbiamo potuto tenere fede in passato. Lo so, è terribile. Se parliamo il 1 gennaio ’19, solo ieri era l’ultima data di finire il progetto, invece quello era l’anno scorso. Carpe diem! Partiamo con grande entusiasmo rendere l’anno che sta iniziando migliore di quello appena trascorso.

Gennaio

Importante a sapere che il maggior numero di coppia scoppia a gennaio. È legato al fatto che non volevano creare dispiaceri a nessuno nel periodo natalizio anche se lo sentono già da tempo che qualcosa non funziona e non rimasto tanto che ci lega uno con altro.

Il gennaio anche il mese più scuro del anno. Sono giornate brevi è fa buio presto. Questo fatto influenza il nostro umore e tendiamo essere pessimisti.  

Impazienza

L’impazienza caratterizza le persone anche quando parliamo le promesse per l’anno nuovo. Anche se tu, adesso Carpe diem, cogli l’attimo e ti decidi di fare parte del mio team, possiamo chiudere anno con bellezza e non il mese di gennaio!

Abbiamo la tendenza di affrettare e realizzare tutto quello che non abbiamo realizzato l’anno scorso. Il più delle volte sentiamo promesse per quanto riguarda la salute, come fare sport, mangiare sano e stare all’aria aperta. Durante le feste abbiamo mangiato più del dovuto e siamo rimasti sul divano più del dovuto e vogliamo compensare questo periodo in minor tempo possibile.  Per questo motivo che a gennaio che vendo il più C9 che permette in 9 giorni di togliere le conseguenze degli abusi di cibo e alcol.

Deludere

Quando uno decide di vivere totalmente differente nell’anno nuovo come è vissuto fin ora, allora arriva la delusione. Passa qualche settimana, arriva a metà gennaio e si accorge che non è riuscito a mantenere le promesse. Entusiasmo dura per una settimana, qualche volta non dura neanche a 7 giorni. Non si comincia subito perché Capodanno è durato fino l’alba e siamo stanchi, aspetto qualche giorno. Passa una settimana e ho fatto solo 2 volte quello che ho promesso.

Ed ecco la delusione, la frustrazione. Abbiamo questa tendenza o malformazione, non so come chiamarla, se comincio una cosa devo fare per bene o meglio non fare per niente. Se non ho fatto come si deve i primi 3 settimana, allora è andata, ormai non ce l’ha fatta, quest’anno è niente, faro la prossima volta.

Non mollare

Non mollare così presto, hai ancora un sacco di tempo per cambiare. Non dipende da quello se cominci il primo gennaio ma dipende che cominci oggi il tuo cambiamento! Per cominciare il cambiamento di quest’anno hai 365 giorni e qualsiasi giorno può andare bene. Importante che dai una svolta. Carpe diem!

Se ti sei deciso di fare ginnastica o andare a correre e fino a 15/01 sei andata solo una volta, non mollare, non essere insoddisfatta/o! Importante che appena hai tempo, hai solo 10-20 minuti ti vai a camminare, reagendo così hai già fatto molto e vedrai, fine anno correrai anche 5 km. Molto più facile per tutti redigere in testa cosa vogliamo fare che crescere psicologicamente al compito di realtà.

Essere capaci

Tu lo sai che saresti capace di lavorare con me, magari hai paura. Non sei sicura se hai le capacità necessarie o riesci essere persistente per avere successo. Ti dico la verità! Non lo saprai mai finché non cominci.

Non servono capacità speciali, con me puoi lavorare con il tuo ritmo, quello che è adatto a tuo stile di vita. Il più delle volte sappiamo cosa dovremmo fare solo ancora non riusciamo mentalmente visualizzare noi stessi, differenti come siamo adesso.

La causa che psicologicamente dobbiamo collegarci in un determinato progetto. Basta una decisione e pazienza. Darci il tempo necessario per elaborare, rimanere consistenti e progettare piccoli traguardi da raggiungere. E non dimenticare che non sei sola/o io e il gruppo saremo al tuo fianco durante il tuo percorso.

Chiusura

Vorrei chiudere l’articolo con un video tratto del film L’attimo fuggente, dove il professore insegna i suoi studenti il Carpe diem, cogliere l’attimo, sognare e essere coraggiosi per seguire i loro sogni. Carpe diem anche se non sarà facile, anche se sarà una strada lunga e anche se sulla strada rimarrai da sola. Senza sostegno e senza amici. Perché se non ti torni indietro, vedrai che altri ti seguiranno, ti ammireranno. Quello che è più importante, Tu sarai felice e realizzato!

Io ti saluto e ti invito a cogliere l’attimo. Con affetto e stima Zita

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Inizio anno

Inizio il 2 gennaio, il primo giorno lavorativo per me, mica posso aspettare una settimana per cominciare. Potrei dormire fino tardi finché non comincia la scuola, ma non voglio perdere una settimana.

Mi sono divertita tanto in questi giorni, mi sono riposata e non vedo ora di mettere in pratica tutto quello che ho progettato. L’anno inizia il 3/01 con una cena di gruppo per pianificare e organizzare.  Quale strada da prendere se vogliamo chiudere un anno, qui parlo del 2019, come si deve.

Il Blog

Oltre di iniziare a lavorare io devo mettere in punto anche il blog. Come ho avuto molto tempo in questi giorni, ho letto molto quali riguarda WordPress. Il problema che più leggo e mi informo, più mi rendo conto che non capisco niente. Ho capito per quale motivo Google non fa vedere i miei contenuti. Parlo della parte organico, voi dire che non pago per pubblicizzare. Ci sono i codici da mettere, non è così complicato da fare che a spiegare. Poi internet è pieno con le spiegazioni uso di WordPress, sembra che sono tutti esperti tranne io.

SEO

Se parliamo della pubblicità, sai che esistono siti che possono costare anche 40 mila €, solo per realizzare? Figuriamoci quando spendono per la pubblicità! Ce una ragazza su Facebook che insegna come creare un blog efficacie. Ho parlato con lei, ma sembra che dovrei comprare tutto il corso per avere risposte, come ottimizzare il SEO. Non ha senso, il mio blog è pronto e mi annoierei solo. Ho pagato per qualcun altro sia di poter ottimizzare il SEO sia che costruire il blog, rivolgero da loro.

Capodanno

Quest’anno volevamo un capodanno diverso, un inizio anno diverso. Non ci andava di vestire per bene, tacchi a spillo e cravatta. Per fortuna i nostri amici erano d’accordo con noi. Cosí è partito la ricerca. La fine non è lontano da noi abbiamo trovato un paesino e siamo andati a “Cenone dei parenti stretti” si perché si trattava una partecipazione di un funerale. Un vero funerale con processione e tutto il resto, ma molto divertente. Quest’anno abbiamo subito diversi perdita, forse per questo non ci andava a fare una grande serata e la fine trovare una cena del genere! Mica siamo normali.  

Durante la cena partono una seria di scherzi come se fossero preghiere. Un tavolo grida: 1,2,3,4 e parte il coro come risposta 5,6,7,8, ma tutto questo come se fosse il prete dire le litanie. Il locale non è grande, quindi sedevamo con chi capita delle tavolate lunghe. Come quando uno va in matrimonio e chiacchera con tutti, anche se non ci conosciamo in fine di conti siamo tutti parenti o amici stretti.

Funerale

Dopo cena parte la Processione dell’anno vecchio, dopodiché il paese si trasformerà per dare l’addio al vecchio anno e celebrerà in festa la nascita del nuovo anno. Cera una vera battaglia dove anno nuovo uccide quello vecchio con artisti di strada e fuocolieri. Mi sa che ho appena inventata una parola nuova. Era tutto molto spettacolare e divertente.

Mezzanotte fuoco artificio molto serio, era talmente lungo che quasi quasi ci stufavamo. Dopo siamo andati a ballare sotto una tenda, mai avrei pensato che ballerò in maniche corte nel 5 gradi. Io adoro ballare e a scatenarmi, minimo una volta al anno mio marito mi deve portare. Ho pensato che quest’ anno non avrò occasione, invece fino le 2 ballavamo come matti. Che sudata, non vedevo ora di fare una doccia.

Mi piacerebbe sapere come hai passato tu le feste? Dai raccontami cosa è successo? Poi lasciare un commento. Dai sono curiosa!

Inizio anno

Il primo giorno abbiamo passato a leccare le ferite e coccolarci. Ho cucinato per tutti il suo piatto preferito precisando che non sarà così tutto l’anno. Per fortuna non siamo ammalati ma 2 ore in pista ha lasciato il suo segno. Povero mio marito appena camminava, faceva male tutta la gamba. Io sono abituata a camminare e mio figlio che si allena eravamo salvi.

Quindi adesso avanti a tutto gas. Inizio del anno è più facile trovare persone determinate e con la voglia di dare una svolta della loro vita. Siamo all’inizio del buon propositi e promesse. Appena ho saputo che nel gruppo una signora ieri ha chiuso una qualifica importante.

Sicuramente ha usato la sera di capodanno a parlare con le persone. Purtroppo io ho fatto una promessa che quando sono con la famiglia non lavoro, peccato, ho chiacchierato con diverse persone molto promettente. Ma la promessa è una promessa.

Ho un grande progetto per quest’anno, troppo grande per una persona. Quindi devo trovare quel giovane che è esperta di social media e possiamo cominciare i lavori. 

Ho trovato una citazione che adesso è perfetto per chiudere l’articolo.

Costruisci i i tuoi sogni, o qualcun altro ti assumerà per costruire i suoi!

Ti auguro un inizio anno piena di energia, con affetto Zita

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Se avete bisogno di ulteriori informazioni, potete chiedere qui sotto, specificando cosa vi interessa, il lavoro o qualche prodotto.