Lo stretching 21. giorno

Poi inserire lo stretching come parte integrante a qualsiasi disciplina sportive, svolgere come una vera e propria meditazione o come una semplice attività rilassante. Sei pronta/o l’ultimo giorno cioè il 21. giorno?

lo stretching
come rilassamento e i suoi benefici

Prima di parlare dei benefici di questo tipo di allenamento, vorrei congratularmi con Te!  Complimenti!

Hai ufficialmente raggiunto la fine della Sfida Pilates di 21 giorni. Puoi essere molto orgoglioso di te stesso per aver raggiunto il tuo obiettivo.

Fatti un piccolo regalo, un pensierino, qualcosa di speciale per le tue 3 settimane di duro lavoro e resistenza. Una nuova maglietta o un materasso di pilates …? Lo meriti! Se fossi vicino a Te, adesso ti abbraccerei.

Grazie mille per esserti unito a me in questa sfida. So che hai poco tempo, quindi è ancora più prezioso per me che hai trascorso questi 10-15 minuti al giorno con me per 21 giorni. Grazie col cuore.

Perché lo streching

Prima di tutto si pratica con lentezza, pazienza e con molta attenzione. Lo stretching aiuta a tenere flessibile le fibre muscolari, quindi aiuta che il sangue scorra correttamente all’interno delle vene e nei capillari senza subire nessun tipo di pressione da parte della muscolatura.   Anche gli spazi tra le ossa, nelle giunture o articolazioni, dipendono dalla giusta tensione della muscolatura. Se la muscolatura è troppo tesa o rigida, le ossa si comprimono a vicenda, consumando così i tessuti cartilagine in modo rapido, superando così il loro naturale tempo di rigenerazione. 

Sono arrivati messaggi o io parlavo con persone che non si sentono all’altezza. Mentre preparo un video dove mi sento in difficoltà di eseguire un esercizio, vedo loro davanti ai miei occhi, mentre alzano dal tappeto delusi, e sentono incapaci… Ma perché? Perché ti aspetti di fare tutto “perfettamente” per la prima volta? Non faccio perfettamente neanche io, nonostante che insegnavo. Ma se riguardi il primo e ultimo video, noterai la differenza. Non devi fare tutti gli esercizi perfettamente – né in questi 21 giorni, ne se ti decidi di ripetere alcuni video.

Forse è la prima volta che fai il pilates. Prima volta che fai qualsiasi esercizio fisico dopo tanto tempo. (Sopra quaranta anche un anno risulta molto tempo se parliamo di sport). A volte potresti sentirlo, sai e comprendi cosa e come dovresti fare, ma il tuo corpo semplicemente non ti ascolta (ancora). O lo vuoi fare davvero, ma i tuoi muscoli e la tua resistenza non sono all’altezza (ancora).

E la soluzione se per questo ti smetti di provare o che ti senti abbattuta? No!

Da un lato, ciò che abbiamo fatto con la sfida di 21. giorni è l’inizio di un processo. Impariamo il movimento, cominciamo ad abituarci agli sforzi.  D’altra parte, ci sono fasi anche mentre facciamo esercizio. Anche gli atleti che vanno alle Olimpiadi hanno dovuto attraversare questi fasi, che sono:

  • Prima devi solo copiare ciò che vedi
  • Più tardi riesci prestare più attenzione ai dettagli
  • Guardi gli esercizi come una buona vecchia conoscenza, i movimenti ti vengono automaticamente e cominci a divertire

Non si posso saltare le sezioni

IL FATTO È SEMPRE MEGLIO COME IL PERFETTO

Pensaci quello che adesso te l’ho detto e se hai quasi rinunciato dopo un esercizio più duro, ora riprendi il filo.

Modifiche in caso di ernia del disco, muscoli addominali estesi o per le donne incinte Con ernia del disco o chi soffre mal di schiena il posto del piegarsi avanti in piedi, mettete sdraiati, alzate le gambe e in questo posizione avvicinate verso il petto, anche alternando le gambe… Mantenete questa posizione il posto della torsione del corpo.

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