Sea Watch

Stamattina finalmente Europa ha reagito e hanno fatto fine di questo calvario. Ma la vicenda della Sea Watch potrebbe non finire qua. Ci saranno altri?

Sono contenta che Salvini non ha ceduto neanche dopo la messa in scena della sinistra. Ridicolo. Posso sembrarti insensibile, ma la mia solo una semplice riflessione. La mia punto di vista è il lato emigrato. Diversi anni fa sono venuta in Italia per stare con uomo che amo e mio figlio è nato qui. In mio paese avevo un lavoro prestigioso, casa e amici. Qui ho avuto difficoltà di trovare lavoro. La mia maturità che ho eseguito in Ungheria qui non ha valore. La mia diploma ho eseguito nel liceo classico, senza studiare latino e greco. Qui senza proseguire i studi non sono nessuno.

Ma non ho mai chiesto niente dallo stato italiano, figuriamoci di pretendere, casa, soldi o lavoro. Venire qui è stato la mia scelta, non mi ha costretto nessuno. Se mi manca qualcosa cerco di avere con le mie forze. Se un domani lo stato italiano decide che non posso rimanere qui, me ne vado via. Punto. Non denuncio nessuno per sequestro o cose simile.

Aiuti

 È normale che una ong vada nel mare libico decidendo a cavoli propri e invece di portare i migranti in Tunisia dove si trova il porto sicuro più vicino si diriga verso nord in Sicilia per cercare pubblicità? Secondo me, non è normale. Sono venuti qui perché qui possono fare tutto. Ma veramente quelli che sono stati interpellati nella TV, quelli che sostenevano che bisogna permettere lo sbarco di Sea Watch, credono che questo sia un aiuto?

Possiamo chiamare aiuto di catastare centinaia di persone in alberghi e lasciati lì per mesi e anni? Senza istruzione, senza una visione del futuro? Pensaci un attimo, tu cosa faresti?

Ogni paese prima di tutto dovrebbe in primis occupare del suo popolo. Poi dopo che va tutto bene, possono aiutare gli altri. Mi dispiace vedere italiani rovistare nella spazzatura per poter mangiare la frutta, mentre emigranti stanno in un albergo di 4 stelle.

Frontiera

Se io vado in America, dopo che ho pagato biglietto di aereo e albergo, nella cheek in mi dicono che non posso entrare, cosa succede? Niente! Zitta, sto lì e aspetto il primo volo di ritorno. Qui, ipotesi di attentato alla costituzione, abuso in atti di ufficio, sequestro di persona, violenza privata, tortura a carico del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso della motonave Sea Watch e Diciotti. Non ha senso.

In paesi scandinavi ogni emigrato deve frequentare la scuola. Studiare la lingua, usi e le leggi. Ogni mese hanno un esame, chi non ha studiato non riceve sussidio. 3 esami mancati, ti accompagnano al aeroporto e ti mettono sul aereo. Giusto. Voi dire che non hai intenzione di integrarti.  

Non per la polemica ma vedendo queste persone al bordo della Sea Watch non vedevo la sofferenza solo la voglia di avventura. Ho visto persone che scappavano dalla guerra e dalla sofferenza. Non avevano lo sguardo così. Chi ha visto l’atrocità, guerra e ha sofferto della fame si riconosce da lontano. Loro non pretendano, non chiedono altro solo un po’ di tranquillità e ogni cosa che viene dato accettano con dignità e gratitudine.

Ci stato un periodo quando ogni semaforo erano minorenni a chiedere elemosina. Poi ci stato un grande propaganda a parte dell’autorità, dove dicevano che l’unico modo di farla finita e non dare niente. Anche se fanno pena é l’unico modo di aiutare e reagire. Adesso è difficile vedere ragazzini a chiedere elemosina. Ha funzionato.

Penso che bisognerebbe adottare anche con gli immigranti. Così forse diminuirebbe il numero di scafisti che giocano con la vita di altrui.

La mia storia

Prima di partorire, lavoravo in palestra dove non potevo tornare, giustamente sono stata piazzato. Ho profittato rimanere a casa con mio figlio. Quando lui ha cominciato con la scuola ho cercato il lavoro. Ma dove potevo andare a lavorare? Solo in fabbrica con i turni che non potevo accettare, dove lasciavo mio figlio?

Mio marito non mi aiutava, per lui era molto comodo trovare pranzo, cena pronto e la casa in ordine a qualsiasi ora della giornata. Senza accorgere sono diventata la schiava dell’azienda del mio marito. Facevo commissioni, aspettavo le consegne ecc. senza ricevere in cambio un stipendio o magari un’assunzione.

Come non siamo sposati e la convivenza lo stato non accetta giuridicamente, cosa avrò io nel caso di rottura o per la mia vecchiaia?

Quindi ho riboccato le maniche e ho cominciato fare il Network. Adesso posso prosperare e non temere dal futuro. Voglio spaccare! Guadagnare un sacco di soldi e viaggiare. Voi venire con me? Voi riscrivere il tuo futuro? Insieme siamo piú forti!

Ti saluto, vado accompagnare mio figlio allenare. Con affetto Zita

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