Invecchiare bene e/o diventare un warriors

“LA DIETA MEDITERRANEA IERI ED OGGI”

Gli scienziati confermano: la frutta e verdura che mangiamo ha perso quasi tutti i suoi nutrienti a causa delle ibridizzazioni delle specie, l’impoverimento dei terreni, lunga conservazione e l’inquinamento atmosferico. Il nostro cibo unica cosa che é arricchita? Il metalli pesanti.
Quanti di noi concordano che ormai la frutta ha perso il suo sapore? Che le verdure marciscono subito e non sono per nulla gustose? Certamente farne dei frullati e aggiungere tanto condimento aiuta a renderle più gradevoli però dovremmo mangiarne almeno 7 volte tanto per ottenere le stesse vitamine e minerali che assumevano i nostri genitori e i nostri nonni. Il detto che una mela al giorno, toglie il medico d’intorno, non ha valore. Quel unica mela adesso dovrebbe essere 12 kg. Una persona adulta ingerisce circa 70 kg di plastica al anno.

Il Dr. Donald Davis, un ex ricercatore presso l’Istituto Biochimica presso l’Università del Texas, Austin, ha guidato un team che ha analizzato 43 tipi di frutta e verdura confrontando i valori di vitamine e minerali nel 1950 e nel 1999. Il calo più sostanziale riguarda il calcio, proteine, vitamina C, fosforo, ferro e riboflavina. «Hanno avuto un crollo medio del 40%» afferma il ricercatore. Ad esempio 100 gr di broccoli che nel 1950 contenevano 130 mg di calcio nel 1999 quel valore è sceso a 48 mg.

Non accusiamo semplicemente la dieta moderna delle malattie in crescita esponenziale della nostra epoca: una carenza di vitamine e minerali può innescare ogni serie di disturbi ed aumentare la mortalità, ed oggi è sempre più difficile assimilare questi nutrienti preziosi. Già 30 anni fa la sola dieta sarebbe stata sufficiente a fornire un adeguato apporto vitaminico: ecco perché i nostri avi riuscivano a lavorare nei campi tutto il giorno senza mangiare molto ed erano più forti. Oggi invece, il cibo si è impoverito dei micronutrienti necessari per mantenere uno stato di salute ottimale.

Un’altra ragione per la carenza vitamina è dovuta alla grande produzione estensiva che richiede lunghi tempi di conservazione e trasporto che non fanno altro che accelerare la perdita di nutrienti. I principi attivi della frutta e verdura cominciano a diminuire appena li raccogliamo dalla pianta.

Infine c’è un fattore di perdita di nutrienti molto sottile di cui si parla poco. L’inquinamento dei terreni dovuto ai metalli pesanti presenti nei terreni. L’alluminio rilasciato nell’atmosfera e nelle falde acquifere oltre ad essere tossico per il cervello umano è anche tossico per le piante perché acidifica il terreno alterandone il PH ed impedendo quindi alle piante di assorbire i nutrienti dal suolo. Molti pesticidi sono a base di metalli che rimangono nel terreno e vengono assorbite delle piante.

Adesso sicuramente pensate, chi vive in città non ha una vasta scelta. Non preoccupatevi. Neanche qui in campagna. Siamo andati in giro con mio figlio quando era ancora piccolo. Siamo incontrati un orto da dove abbiamo dovuto scappare via colpa del forte odore chimico. Qualcuno ha creato un orto mezzo dei vigneto. Era allucinante. Qualcuno faticava per avvelenare se stessa e la sua famiglia. Io sono fortunata di vivere un posto dove posso realizzare un orto. Non mi interessa abbondanza, ma sicuramente non uso niente di chimico.

Ancora esiste qualcuno che banalizza importanza uso dei integratori? Servono! Noi siamo quello che mangiamo. Senza questi nutrimenti essenziali le nostre cellule invecchiano prima e male. Non serve un granché. Provate a bere aloe tutti i giorni per 3 mesi e vedrete la differenza. L’inizio con 100€ potete notare la differenza, comprando 3