Vita dopo la menopausa 2a parte

Oggi continuo il mio articolo sulla menopausa che ho cominciato della scorsa settimana, con il titolo, Tutto quello che cé da sapere sulla menopausa. Molte donne soffrono oggi in Italia dei sintomi causati.  Secondo le statistiche nazionali le dati del 2017 sono circa 10 milione di donne in menopausa. Poveri noi.

Come col mio blog vorrei prima di tutto aiutare a capire e poter difendersi dai sintomi scrivo sul trattamenti alternativi. Essendo una rappresentante della Forever Living Products parlerò anche dei nostri prodotti, poi ogni uno può fare liberamente la sua scelta.

Come ho scritto nel mio articolo della scorsa settimana, la durata del climax può essere di 4-5 anni, e i sintomi possono  essere portati oltre il 60 anni. Non ci stupisce quindi che sempre più persone si rivolgono a farmaci, terapia con medicina complementare e alternativa per al fine di ridurre i sintomi sgradevoli associati con la menopausa – vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia, sbalzi d’umore, la depressione e così via.

Naturalmente possiamo anche non prendere di considerazione i fastidi, dopo tutto, le nostre madri e nonne in qualche modo sono sopravvissute questo periodo. Ereditiamo da loro le nostre sofferenze, se hanno sofferto molto, lo faremo probabilmente anche noi. La gravità della menopausa, quindi, lascia poco spazio alle donne, così tante donne anche se fin ora sono stati contrarie delle medicine , partono con mille e scelgono subito la terapia ormonale sostitutiva.

Durante la menopausa (cioè dopo la fine del ciclo mestruale), la produzione di ormoni sessuali femminili iniziano a diminuire, l’estrogeno diminuisce del 50% mentre il progesterone del 100%. I sintomi più tipici includono vampate di calore, sbalzi d’umore, secchezza vaginale, ecc. Ma a più lungo termine possono insorgere conseguenze più gravi, come ad esempio: osteoporosi, malattie cardiovascolari. Il possibile mezzo per ridurre e prevenire questo – i problemi legati agli ormoni – il principio é la terapia sostitutiva con ormone estrogeno. Vediamo cosa dice la  Medicina e per quali ragioni viene ritenuta necessaria.:

– promuove la sopravvivenza, la crescita e la rigenerazione delle cellule cerebrali

– ha un effetto positivo sulle cellule neuronali e sulla funzione cerebrale durante il processo di invecchiamento

– protegge il cervello dalla degenerazione dovuta all’invecchiamento e alla contrazione del cervello associata (in     assenza di una regione del cervello significativamente ridotta)

– più tempo dura la terapia, più aumenterà la materia grigia (e il numero di neuroni)

– aumenta il suo effetto nell’ippocampo e in altre regioni del cervello associate alla memoria verbale e aumenta     il flusso sanguigno

– il soggetti saranno meno suscettibili alla depressione, alla nervosismo (ira) e dimostrano maggior efficienza           nei  risultati nel test della parola e dell’udito

– riduce il rischio di malattie cardiovascolari, perché l’indice di queste malattie nelle donne dopo la menopausa        sta crescendo rapidamente

Secondo la Medicina, si può ridurre il rischio di malattia di Alzheimer se la terapia di sostituzione degli estrogeni inizia all’inizio della menopausa, quando i neuroni sono ancora sani e numerosi. Allo stesso tempo, la terapia con estrogeni non sarà efficace se inizia dopo lo sviluppo della malattia o decenni dopo la menopausa. Un po contraddittoria, non é vero?

Ma c’è un altro lato della medaglia, che è stato pubblicato solo di recente da studi su molti animali e poi su esperimenti umani. Gli effetti benefici della terapia ormonale sostitutiva sono eccessivamente sopravvalutati da studi osservazionali. Oggi sappiamo che ci sono più svantaggi che vantaggi, poiché aumenta non solo la probabilità di un cancro al seno, ma anche il rischio di formazione di ictus e coaguli di sangue. I risultati della ricerca mostrano che le donne che sono state trattate per un certo tipo di terapia ormonale di età superiore ai 64 anni per 6 anni ,erano leggermente più a rischio di cancro al seno, ictus e degenerazione mentale e significativamente sono aumentate di peso. La maggior parte dei cambiamenti durante la menopausa si verificano nella regione dell’ipotalamo del cervello, che deteriora le cellule che regolano l’appetito a causa della diminuzione dei livelli di estrogeni. Oggi sappiamo che il ruolo del progesterone è inestimabile, sia che si tratti di età adolescenziale, età adulta, gravidanza o età avanzata. Questa scoperta non è così antica. Per molto tempo si è pensato che la terapia ormonale con progesterone non ha chiaramente vantaggioso perché funziona contro gli effetti positivi degli estrogeni nel cervello femminile: non impedisce solo la crescita indesiderata delle cellule tumorali in utero, ma ostacola anche la formazione di nuove connessioni nel cervello.

Non c’è da meravigliarsi che i medici la menopausa chiamano “malattia” e dicono che é un deficit ormonale, per questo cercano un trattamento medicinale, mentre é un processo naturale. In molte culture non occidentali , considerano importante e premiano con un aumento di rango , per esempio in India. Le donne entrando nella menopausa hanno il diritto di mangiare, bere e parlare agli uomini. In Etiopia, possono entrare nelle aree sacre proibite dove fin ora essendo donne fertile non potevano e prendere parte le cerimonie religiose. Ma la situazione qui da noi è diversa. Ci facciamo o ci fanno sentire a disaggio? 

Esistono diversi “trattamenti” non ormonali e alternativi, pratiche che possono essere utili:

– Oltre una corretta alimentazione secondo le nostre doti genetiche ( qui posso aiutare solo poco senza apparecchi che misurano e verificano) possiamo consumare alimentari del alto contenuto di potassio come le banane e pomodoro e masticare semi di ortica o la buccia della rosa canina.

Vitamina E (inibisce la deposizione del colesterolo cattivo ( LDL) nelle pareti dei vasi sanguigni e riduce anche       le vampate

– La vitamina C (preferibilmente naturale) allevia efficacemente le ondate di calore e l’infiammazione       vaginale. Io prendo 3 tavoletta di Vitamina C, ovviamente della nostra perché é naturale e mi fornisce 210 mg     di  Vitamina C

complesso della vitamina B (riduce la tensione nervosa – la riduzione più importante della ritenzione liquida      di  vitamina B 6, noto anche come anti-stress e la vitamina B 5)

Il magnesio, rafforza le ossa e contribuisce a prevenire l’osteoporosi

selenio , influenza preferibilmente il nuovo equilibrio del sistema ormonale

Al posto di tutte queste vitamine io bevo 40-60 ml di Aloe Freedom, oltre le vitamine, sali minerali grazie per la presenza di Metil Sulfonil Metano mi aiuta mantenere in buono stato le articolazioni. Ogni tre mesi cambio e sostituisco con la Berry o con l’Aloe naturale. (Efficacia dello zolfo ho scritto la settimana scorsa)

acupressura -si può moderare i disturbi dell’equilibrio termico (mani fredde e la gamba a freddo)

riflessologia (da trattare: rene, ghiandola surrenale, uretere, vescica, ghiandola surrenale, dell’ipofisi, uterini, ovarici, plesso solare)

esercizi di rilassamento e meditazione

ginnastica (almeno 3 volte a settimana minimo di 30 minuti)

yoga

aromaterapia, spa un paio di volte a settimana,Possiamo fare benissimo anche in casa nostra con gocce         essenziale di citronella, gelsomino, ylang-ylang, lavanda o olio essenziale di rosa a piacere. Gli oli essenziali     della  Forever sono puri e ne bastano poche gocce.

trattamenti a base di erbe ( tisanoterapia achillea, mantello della signora (alchemilla), borsa del pastore mescolati,di 1 tazza x 2 volte al giorno, tintura della salvia contro la sudorazione notturna, caso del sanguinamento in eccesso la vitex)

fitoestrogeni, che non ho lasciato per sbaglio alla fine della lista. Questi sono composti di origine vegetale, con una struttura che è simile a quelle di alcuni ormoni sessuali (estrogeni), e questo permette di collegarlo a recettori per gli estrogeni e innescare un effetto. Inoltre sono in competizione con gli estrogeni per gli stessi siti di legame.

Molti frutti – mele, pere, ciliegie, agrumi – e verdure – carote, cipolle, aglio, finocchio – contengono, ma in forma più concentrata si trova nei legumi, semi di lino, fragole, mirtilli, semi di zucca, arachidi, anacardi, avena e  nella soia. Nella nostra Lite ultra si trova, grazie della soia che previene da agricoltura biologica. Io spesso sostituisco un pasto con la Lite e mi aiuta pure mantenere la linea. Il consumo della soia ovviamente è consigliato solo se non si è irrealistica mente consumano grandi quantità. Oggi, ci sono abbondanti prove scientifiche che i fitoestrogeni riducono i sintomi della menopausa al contrario del estrogeni che portano effetti collaterali. Qui vorrei segnalare  la nostra Royal Jelly, che contiene naturalmente e io uso ormai da un anno, essendo un pappa reale che non bisogna tenere in frigorifero.

Contro la posatezza e quel senso di stanchezza prendo l’arginina.

Ebbene, care donne, come ho già detto nella prima parte di questa serie di articoli, la menopausa è un patrimonio genetico, i sintomi in gran parte sono ereditarie, ma svolge un ruolo importante lo stile di vita. Ovviamente, la biologia non può essere „rigirata”, ma il corpo può essere preparato . Forse è inutile a dire e un frase comune, ma è vero che ,se arriviamo in salute affrontare questo periodo avremo la possibilità di vivere questo periodo con grande serenità. Accettare i disaggi com’è o prendersi cura dei bisogni naturalmente o prendendo composizioni sintetiche come la sostituzione ormonale senza pensare?

La decisione è nelle nostre mani!

Con affetto

Zita

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